Ripetizioni

Pace! Pace! Pace! Pace!
Fermatemi quest'anima
tesa come una fucilazione
e questo cervello che liquefa
ricordando senza sosta.
E' un'onda che consuma la battigia,
un cuore che pulsa ti batte nella mente
eguale a se stesso eguale a tutto il resto.
La verità può essere anche triste,
che colpa ha chi ha inventato l'orologio?
Forse che il tempo si sarebbe mai fermato?
Ci salva d'un Sisifo la folle noncuranza,
la tentazione di un viaggio per Pangea,
o più semplicemente il non morire in fretta.
Ma poi incontri gli amici ai funerali,
così uguali agli altri con facce da parenti,
e incontri te dove non avresti mai voluto.
Così la noia ricama le serate estive,
fa cornici intorno agli occhi delle donne,
inspessisce e ammorba le compagnie di sempre,
cristallizza il tempo intorno ad un'inutile esistenza.
Ah quest'intelligenza fatta a coda di scorpione,
è una rivoltella puntata giusto nella tempia,
è del potere l'inconsapevole condanna,
d'un potere che s'alimenta e vive
mangiando il proprio cuore.